CIAO! Questo è il blog della nostra classe 3^ N della scuola Barnaba Bosco di Ostuni. Se vuoi leggere o guardare tutti i nostri post, puoi usare o la freccetta a destra di Home page o l'archivio (che raccoglie i post mese per mese).Il blog ė un diario in rete e quindi i post in evidenza sono i più recenti. Buona navigazione! La terza N
sabato 29 giugno 2019
domenica 9 giugno 2019
Premio Città Viva 2018
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Premio Nazionale di Lettere ed Arti Città Viva
di Giampaolo Sisto
Quest’anno, in occasione della XXIX exizione del Premio Nazionale di Lettere e Arti “Città Viva”, ho voluto scrivere questa poesia, con la quale ho vinto il terzo premio, dedicandola all’ “amore”. Credo che l’amore, a questa età e a tutte le età, sia il sentimento più profondo che esista. L’amore è quello che accomuna tutte le persone del mondo, è un grande girotondo di bambini, è un abbraccio che coinvolge tutti. Ma amare, come affermo nella mia poesia, non è solo sognare, ma soprattutto rispettare perché nell’amore non c’è posto per un “ipocrita duello”.
Ideata e organizzata dall’omonima Associazione Culturale, la manifestazione di quest’anno è stata presieduta da Enzo Quarto, noto giornalista Rai, ed è stata capace ancora una volta di raccogliere nel salone delle cerimonie del centro di spiritualità Madonna della Nova, il pubblico delle grandi occasioni. Ringrazio quest’associazione per aver dato a tutti i ragazzi l’opportunità di esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni in versi e strofe.
Ora … vi lascio leggere la mia poesia.
Amare è
Alla mia età amare
significa sognare,
sognare un’anima gemella,
una piccola stella
che illumini il cammino,
al pari di un bagliore divino.
Alla mia età amare
significa sperare,
sperare in un mondo a colori
dove costruire un futuro senza timori.
A tutte le età amare
significa rispettare,
idee, persone e sentimenti,
anche in difficili momenti,
perché nell’Amore
risiede il bello
e non c’è posto
per un ipocrita duello.
Giampaolo Sisto
Sfida all'ultima pagina
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Sfida all'ultima pagina
di Roberto Conte e Angelo Clarizia
Nell’ambito del tradizionale evento “Il maggio dei libri", il giorno 22 Maggio 2019, 80 ragazzi di entrambi i plessi della scuola secondaria di primo grado “Barnaba-Bosco” si sono imbattuti in un’interessante gara di lettura dal titolo “Sfida all’ultima pagina”. Si è svolta nella palestra dell’Orlandini e si sono sfidate 8 squadre da 10 alunni ciascuna a cui sono state fatte domande sulla letteratura italiana e sul libro di Alì Ehsani “I ragazzi hanno grandi sogni”. Da 8 squadre iniziali, si è arrivati a 2 squadre che si sono sfidate nella finalissima il giorno successivo, il 23 Maggio.
Lo scopo di questa gara è quello di promuovere il piacere della lettura e di offrire l’opportunità di cogliere più consapevolmente il messaggio dell’autore e di confrontarsi lealmente, scoprendo l’importanza dello spirito di squadra.
Oltre ad avere approfondito gli argomenti di letteratura della gara, i ragazzi hanno partecipato con grande entusiasmo nel rispetto delle regole. Noi ragazzi della 2^N ci siamo aggiudicati il podio e anche un premio che prevedeva un buono-libro e una medaglia ricordo con Angelo Clarizia e Rebecca Pacifico. Al secondo posto la squadra con Arianna Puteo.
Della nostra classe hanno partecipato in altre squadre, apportando il loro utile contributo, anche Michelangelo, Giampaolo e Roberto. Vogliamo ringraziare personalmente il Dirigente scolastico, prof. Salvatore Amorella, la prof.ssa Giulia Anglani e la prof.ssa Teresa Manelli.
Nell’ambito del tradizionale evento “Il maggio dei libri", il giorno 22 Maggio 2019, 80 ragazzi di entrambi i plessi della scuola secondaria di primo grado “Barnaba-Bosco” si sono imbattuti in un’interessante gara di lettura dal titolo “Sfida all’ultima pagina”. Si è svolta nella palestra dell’Orlandini e si sono sfidate 8 squadre da 10 alunni ciascuna a cui sono state fatte domande sulla letteratura italiana e sul libro di Alì Ehsani “I ragazzi hanno grandi sogni”. Da 8 squadre iniziali, si è arrivati a 2 squadre che si sono sfidate nella finalissima il giorno successivo, il 23 Maggio.
Lo scopo di questa gara è quello di promuovere il piacere della lettura e di offrire l’opportunità di cogliere più consapevolmente il messaggio dell’autore e di confrontarsi lealmente, scoprendo l’importanza dello spirito di squadra.
Oltre ad avere approfondito gli argomenti di letteratura della gara, i ragazzi hanno partecipato con grande entusiasmo nel rispetto delle regole. Noi ragazzi della 2^N ci siamo aggiudicati il podio e anche un premio che prevedeva un buono-libro e una medaglia ricordo con Angelo Clarizia e Rebecca Pacifico. Al secondo posto la squadra con Arianna Puteo.
Della nostra classe hanno partecipato in altre squadre, apportando il loro utile contributo, anche Michelangelo, Giampaolo e Roberto. Vogliamo ringraziare personalmente il Dirigente scolastico, prof. Salvatore Amorella, la prof.ssa Giulia Anglani e la prof.ssa Teresa Manelli.
Alla scoperta del mondo bancario
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Studenti alla scoperta del mondo bancario
di Simone Strada e Pietro Anglani
In occasione della 94^ Giornata mondiale del Risparmio, noi alunni della 2^ N e una delegazione di Minivigili, accompagnati dalla prof.ssa Del Coco e dal Dirigente Scolastico, abbiamo partecipato ad un interessante appuntamento presso la BCC (Banca di Credito Cooperativo) di Ostuni. Abbiamo potuto osservare da vicino le varie operazioni bancarie dall'altra parte dello sportello, abbiamo visto come funziona e a cosa serve una banca e siamo persino entrati nel caveau. Ci hanno aiutati a comprendere l'importanza del risparmio anche grazie alla proiezione di video a misura di ragazzo. Inoltre, erano stati preparati dei giochi per far riflettere sull'uso e sul valore del denaro e su alcune parole dell'economia. A questo incontro ha partecipato anche Don Piero Suma, che ci ha presentato il libro "Sant'Oronzo, un cammino dal Salento al mondo", libro che ė stato donato dalla banca ad ognuno di noi come ricordo di questa indimenticabile giornata.
In occasione della 94^ Giornata mondiale del Risparmio, noi alunni della 2^ N e una delegazione di Minivigili, accompagnati dalla prof.ssa Del Coco e dal Dirigente Scolastico, abbiamo partecipato ad un interessante appuntamento presso la BCC (Banca di Credito Cooperativo) di Ostuni. Abbiamo potuto osservare da vicino le varie operazioni bancarie dall'altra parte dello sportello, abbiamo visto come funziona e a cosa serve una banca e siamo persino entrati nel caveau. Ci hanno aiutati a comprendere l'importanza del risparmio anche grazie alla proiezione di video a misura di ragazzo. Inoltre, erano stati preparati dei giochi per far riflettere sull'uso e sul valore del denaro e su alcune parole dell'economia. A questo incontro ha partecipato anche Don Piero Suma, che ci ha presentato il libro "Sant'Oronzo, un cammino dal Salento al mondo", libro che ė stato donato dalla banca ad ognuno di noi come ricordo di questa indimenticabile giornata.
domenica 2 giugno 2019
Giornalista per un giorno
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Premio "Giornalista per un giorno"
di Calò Andrea
La nostra scuola Barnaba-Bosco si è aggiudicata l'Oscar per il giornalismo scolastico, un premio giunto alla XVI edizione e organizzato dall'Associazione Nazionale Giornalismo Scolastico. L'anno scorso la nostra classe ha partecipato alla redazione di alcuni articoli del "Barnaba-Bosco News" e quindi quattro ragazzi della 2^N (Calò Andrea, Sisto Giampaolo, Puteo Arianna e Gasparre
Nicolangelo) insieme ad altri
alunni delle altre classi, abbiamo ritirato a Pescara il premio ispirato al progetto giornalista per un giorno. Siamo stati accompagnati dai docenti e dal preside.
Nel giornalino scolastico vengono trattati argomenti di
vario tipo (ambientali, culturali, sportivi, scolastici, sociali) e noi quattro ci eravamo occupati del progetto "biblioteca scolastica".
Abbiamo avuto grande soddisfazione quando siamo stati selezionati tra i
primi cento in Italia
La cerimonia di premiazione si è svolta all’ interno del
teatro ”D’Annunzio”di Pescara l'8 aprile 2019.
mercoledì 3 aprile 2019
Mostra di Salvatore Del Coco
Visita alla mostra di Salvatore Del Coco
a cura di Alessandra Asciano e Arianna Puteo
Martedì 27 Novembre,
accompagnati dalla professoressa Asciano e dalla Professoressa Campese, ci
siamo recati alla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni per visitare la mostra
nel quale sono state esposte alcune delle opere realizzate dal Professore
Salvatore Del Coco, pittore originario della città di Ostuni, di cui ricorre il
ventennale della sua scomparsa. In questa mostra sono rappresentate le opere
più significative che Salvatore Del Coco ha realizzato nel corso della sua
vita. Prima di visitare la mostra, la professoressa Asciano ci ha illustrato le
sue opere attraverso un video. Invece le rilfessioni sulle opere è avvenuta in
maniera spontanea davanti alle opere stesse e siamo stati liberi di commentare
e di scoprire insieme tecniche e significati. Erano esposti una ventina di quadri realizzati dall’artista
con diverse tecniche: ad olio su tela, a tempera, a spatola.
Ecco alcuni commenti:
Il quadro che mi
è piaciuto di più è “Storie dal Mediterraneo” sia per il significato sia per la
precisione e i colori. Questo dipinto mi ha fatto riflettere sulle persone che
pensano che gli uomini di colore siano inferiori e non debbano avere gli stessi
diritti. Invece nel quadro vengono raffigurati ragazzi in spiaggia, diversi dal
punto di vista dell’aspetto, come il colore della pelle, ma sdraiati insieme, a
raccontarsi storie. Ciò significa che tutti siamo uguali e non bisogna avere
pregiudizi e un nero sulla spiaggia non necessariamente è un naufrago
pericoloso.
Un significato
simile lo ha anche il quadro su un bambino di colore travestito da pagliaccio
che rappresenta l’uguaglianza e il diritto di gioco, anche se sarà difficile
vedere un bambino africano travestito per Carnevale.
Francesca Loparco
Il
quadro della mostra che mi ha colpito molto è “Smorfia in maschera”: raffigura
un bambino in maschera che sorride e fa una smorfia, è vestito con tanti colori
diversi ed una parrucca con il cappello ed ha un fiocco al collo, ha uno
sguardo felice e divertente. La luce viene proiettata da destra a sinistra e
ciò fa sembrare la figura più realistica e illumina il volto e i capelli in
maniera diversa.
Questo
quadro mi fa sentire felice perchè ricorda il Carnevale e perchè non si pensa
mai ad un bambino di colore in maschera.
Davide
Rotunno
Questa mostra mi è sembrata molto interessante e
sono stata molto contenta di aver osservato le opere di un maestro d’arte molto
apprezzato e conosciuto. Fra i quadri che mi hanno particolarmente colpito:
“AUTORITRATTO
(1993)”questo quadro mi ha affascinato per la sua particolarità, ma anche per
la sua tecnica rappresentativa molto realistica.
“SENTIERO DI AUTUNNO”questo quadro,anche se
incompiuto, suscita una sensazione di pace e serenità da cui risaltano i colori
caldi e autunnali.
“TRULLO
DEGLI 80 SOCI FONDATORI DELLA CRA (CASSA RURALE ED ARTIGIANA) questo quadro mi
ha colpito perchè è molto caratteristico grazie alla rappresentazione del
trullo con le varie targhette con i nomi dei soci sulle lastre di pietra della
sua cupola.
“SERA DI NEVE IN
VILLA”questo quadro mi trasmette una sensazione di freddo e inoltre me lo immagino
dal vivo nella mia mente
Arianna Puteo
I quadri con i paesaggi mi ispirano calma e semplicità,
mentre i ritratti mi suscitano entusiasmo. Spesso vengono affiancate persone di
pelle chiara e scura per dare un’idea di fratellanza nella diversità.
Rebecca Pacifico
I quadri raffigurano per la maggior parte i
borghi di Ostuni di un tempo, alcune vie della Città, ntratti di abitazioni nel
centro storico e infine la veduta di Villanova, che mi ha colpito maggiormente.
Il quadro ritrae il Castello di Villanova su
sfondo blu del celo e del mare e alcune barchette ancorate sugli scogli. I colori
vivaci e i giochi di luce rendono lo scenario movimentato come nella realtà.
Francesco Saponaro
Nell’ammirare le opere di Del Coco mi hanno
colpitpo soprattutto i ritratti degli uomini, delle donne, dei bambini e dei
ragazzi di colore, come in “Storie del Mediterraneo”, ”Paternità”, “Smorfia in
maschera” (il pagliaccetto ), tutte opere che trasmettono l’amore dell’artista
verso il prossimo e il rispetto verso tutti gli uomini indipendentemente dalla
loro razza .Da
ciò ho compreso quanto l’artista fosse contrario a ogni forma di razzismo ed
avesse un’attenzione particolare verso i più deboli, come i migranti e tutte le
persone che svolgevano i lavori più umili.
![]() |
| Paternità |
Alessandra Asciano
Paesaggi sconfinati, ambientazioni mozzafiato, lucenti
colori, pennellate leggere ... questa è l’essenza dei quadri del Prof. Del
Coco.
La mostra organizzata dalla BCC (Banca di Credito Cooperativo)
e dedicata all’illustre professore Del Coco è particolarmente interessante e
appassionante. Infatti, grazie a questa mostra, ho scoperto uno dei più famosi
pittori della mia terra.
Quello che vuole trasmettere attraverso i suoi quadri
non è solo la bellezza, intrisa nei colori, negli orizzonti infiniti, ma anche
valori principali della nostra vita, per esempio l’accoglienza. Nei suoi
quadri, infatti, non può mancare un ragazzo di colore, non perchè diverso dagli
altri ma proprio perchè è uguale.
Il mio quadro preferito è
il “Mare al tramonto” raffigurante il sole al tramonto che fa riluccicare
l’acqua calma del mare d’estate e mi fa tornare in mente le mille ora trascorse
in spiaggia. Questo dipinto mi dà anche un profondo senso di libertà, di pace
interiore, ma anche la voglia di tuffarmi in quel mare “ove per poco il cor
non si spaura”
Giampaolo Sisto
In particolare mi è piaciuto
il quadro “LE ARTI CON AUTORITRATTO”. In questo quadro al centro c’è un mezzo
busto di Salvatore del Coco che è circondato da simboli di tutte le arti come
teatro, pittura, musica, danza, matematica, storia...
Ciò mi fa pensare che lui
fosse una persona aperta all’arricchimento culturale ma allo stesso tempo si
rappresenta con un’espressione triste e austera. Lui era, secondo me, una
persona che si dava molto valore, infatti si rappresenta accanto alla sua
passione più grande: i pennelli con i quali dava vita al suo mondo interiore
nel quale dava molto spazio al rispetto dell’essere umano inteso come soggetto
dei diritti umani e inviolabili a prescindere dal colore e dalla razza. Questo
lo si può osservare nei dipinti che riprendono uomini di colore in mezzo ai
bianchi. Ne deduco che fosse una persona molto umana e che viveva tristemente
le differenza razziali. Osservare questi quadri mi ha insegnato che anche
attraverso un dipinto si può riuscire a capire lo stato d’animo di una
persona.
Francesca Vetrugno
Grazie ad una mostra, messa
in opera in questi giorni, ho potuto conoscere un artista, della mia città, a
me fino a questo momento sconosciuto: Salvatore Del Coco.
Parecchi sono stati i quadri
da cui sono rimasta colpita, ma quello che più ha preso la mia attenzione è
stato il dipinto “Il Tramonto sul mare”.
Il quadro è rappresentato
con i colori caldi del tramonto riflessi sul mare che si infrange con le sue
onde sugli scogli.
La sensazione che ho provato
davanti a questo dipinto è stata il senso di libertà e di riflessione perchè mi
sono immaginata al posto dell’artista Del Coco mentre lo dipingeva, magari
seduto sulla spiaggia.
L’ infinità del mare che si
fonde con il cielo rossastro, permette di viaggiare con la mente aldilà
dell’orizzonte, di essere liberi di far volare i propri pensieri e i propri
stati d’animo. Il tramonto indica la fine di una giornata, la liberazione da
ogni impegno e la riflessione su quello che è accaduto.
Ma la cosa che più fa
riflettere è che dietro a ogni quadro c’è sicuramente il pensiero dell’artista,
in questo caso il Prof. Del Coco, ma ogniuno ha la libertà di poterlo
interpretare in base al proprio stato d’animo.
Greta
Manelli
Mi ha colpita in particolare “La nevicata”,
perché la neve che cade a fiocchi
sembra quasi di toccarla e ricopre tutto il
paesaggio in modo molto preciso,
senza tralasciare alcun dettaglio. Grazie ai
toni freddi, l’impressione è che la
neve si depositi fisicamente sulla tela.
Giada Cavallo
domenica 10 marzo 2019
Bake off a scuola. 2^ N al secondo e terzo posto!
Sono stati quasi 70 i partecipanti alla quarta edizione del Concorso Amatoriale di Pasticceria “Un Natale in Dolce Compagnia” organizzato dal Consorzio Turistico La Costa degli Ulivi e dall’Istituto Alberghiero “Pertini” di Carovigno.
Per la prima volta è stata introdotta la sezione speciale Juniores,
per ragazzi dai 12 ai 14 anni, e la partecipazione dei giovanissimi,
sostenuti anche dai docenti delle scuole medie di Ostuni, Carovigno e
San Vito dei Normanni, è andata ben oltre le aspettative.I più giovani hanno realizzato 22 torte, ciascuna delle quali nata dalla creatività di più studenti, magari frequentanti la stessa classe; 11, invece, le torte preparate dagli adulti.
Per la categoria Juniores al primo posto si è classificato il dolce realizzato da Rosella Martucci, Flavia Pacifico e Chiara Vozza (Scuola Media San Giovanni Bosco Ostuni); 2° classificato il dolce preparato da Chiara e Francesca Vetrugno e da Alessandra Asciano ( della nostra 2^ N Scuola Media San Giovanni Bosco Ostuni); 3° classificato il dolce realizzato da Veronica Giannotte e Rebecca Pacifico (sempre della nostra 2^ N Scuola Media San Giovanni Bosco Ostuni).
E dopo la premiazione, gran buffet di dolci aperto ai tantissimi spettatori che hanno affollato la sala conferenze dell’Istituto Pertini di Carovigno, addobbato in tema natalizio grazie alla disponibilità e la fantasia di docenti, alunni e collaboratori.
Quest’anno, inoltre, la manifestazione è stata inserita all’interno della Maratona Telethon, per la raccolta fondi a sostegno della ricerca per le malattie genetiche rare.
2° posto Chiara e Francesca Vetrugno e da Alessandra Asciano

Arianna Puteo
sabato 9 marzo 2019
8 marzo 2019 Giornata delle donne
8 marzo 2019 Giornata delle donne
Alla presenza di numerose autorità, di una rappresentanza di ragazzi di tutte le Scuole della Città e di una rappresentanza di componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Ostuni il Sindaco dei Ragazzi di Ostuni, Greta Manelli, ha presentato la sua profonda riflessione
IL CORAGGIO DELLA LIBERTA’
Buongiorno a tutti. Mi presento: sono Greta Manelli e sono stata eletta sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi il 7 Febbraio di quest’anno. Frequento la seconda media presso il plesso Bosco.
Per me è un onore poter intervenire oggi ed esprimere il mio pensiero sul tema donna, anche perché è la prima volta che ad Ostuni sia il sindaco che il vicesindaco siano donne.
Io penso che la donna sin dal passato sia stata considerata inferiore all’uomo, perché c’è sempre stata l’idea che la donna fosse solo la madre e la moglie, mentre l’uomo il capo famiglia e colui che porta “il cibo a casa”.
In questi anni stiamo assistendo alla liberazione della donna che si dimostra capace quanto l’uomo, anzi a volte viene considerata quasi “sovraumana”, perché riesce a fare la madre, la moglie e la lavoratrice allo stesso tempo. Oramai sono pochissimi i lavori che la donna non riesca a svolgere, lavori che in passato erano per soli uomini. Nel linguaggio, per esempio, ci sono termini che non hanno il femminile, perché riferiti a professioni tradizionalmente maschili come “pilota”, "medico", “chirurgo”, "fisico", "chimico". Eppure in Italia le donne laureate sono più degli uomini. Ma la percentuale di donne che lavorano è più bassa di quella dei loro colleghi maschi.
La presenza femminile nel lavoro sconta ancora la divisione in lavori da uomo e lavori da donna, meno remunerati. Nel mondo del lavoro, infatti, le donne sono ancora fortemente discriminate, sono più precarie e meno pagate degli uomini.
Il problema per me sono le etichette e gli stereotipi, quali: “i maschietti non piangono e le bambine devono essere ordinate e gentili”; ai maschietti si attribuiscono qualità come forza e coraggio e alle femminucce dolcezza e sensibilità. Quante volte capita di sentire dire ai bambini, “Non piangere come una femminuccia”, e alle bambine, “Non comportarti come un maschiaccio”. Si crede che la donna sia più tranquilla, meno aggressiva, che sappia ascoltare e occuparsi degli altri e che l’uomo abbia una forte personalità, grandi capacità logiche, spirito d’avventura e capacità di comando. La donna viene ingabbiata in uno stile di vita e in situazioni che ne limitano l’azione e il pensiero. E ciò, secondo me, induce a comportarsi in quel modo per non disattendere le aspettative.
Nonostante adesso ci sia questa idea di uguaglianza di genere e nonostante l’evoluzione della società, recenti fatti di cronaca vedono al centro violenze e omicidi familiari o di coppia e mettono in luce una crescente aggressività da parte degli uomini contro le donne: picchiandole e violentandole, non solo fisicamente, ma anche psicologicamente. La donna si mostra molto forte, ma è anche molto fragile e le sue fragilità non devono diventare una possibilità per l’uomo di sottometterla.
Secondo me, bisognerebbe educare gli uomini già dall’infanzia al rispetto di questa figura, e le donne stesse alla conoscenza delle proprie capacità e alla stima di loro stesse, invitandole a denunciare qualsiasi atto che leda la loro persona.
E’ dunque importante educare alla lotta contro gli stereotipi e valorizzare le differenze di genere. Per questo è necessario innanzitutto rimettere in discussione le categorie e le interpretazioni che hanno fatto da modello educativo per secoli e che oggi non corrispondono più ai cambiamenti intervenuti nella società.
Bisogna ancora che le donne lottino, perciò voglio concludere con un invito a tutte le donne, citando una frase di Tucidide “ Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio.”
Greta Manelli
venerdì 8 marzo 2019
Le donne che hanno cambiato la storia
LE DONNE CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA
Per il secondo anno consecutivo noi alunni della 2^N, insieme agli alunni della 2^L, siamo coinvolti nel progetto di potenziamento di inglese "Classi aperte".
Durante queste lezioni, che ci vedono impegnati in un'ora settimanale di inglese, le due classi vengono divise in tre gruppi e affidati ciascuno alle tre docenti di inglese: Genny Pallotta, Rosanna Laveneziana e Anna Maria Laveneziana. Questo progetto ci permette di sviluppare e/o approfondire alcuni argomenti o lezioni di civiltà e cultura inglese. In occasione della ricorrenza della "Giornata delle Donne" ogni gruppo ha sviluppato un lavoro su alcune figure femminili britanniche che hanno svolto un ruolo importante nella storia. Il nostro gruppo ha preso in considerazione "La Regina Elisabetta II".

"QUEEN ELIZABETH II"
Queen Elizabeth II was born in London on April 21st 1926. She was 10 years old when her father became King George VI. Elizabeth had a job, she was a motor mechanic! As a result she was very popular with the British people. When she was 26 Elizabeth became the queen. She was slim and she had short, brown, wavy hair and now althought Elizabeth has grey hair, she is still popular as she was in the past, today she is one of Britain's favourite people!!
Chiara Vetrugno
Asia Tanzariello
Giada Tanzariello
Giada Cavallo
Veronica Giannmotte
Cosimo Lottatore
Roberto Conte
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