CIAO! Questo è il blog della nostra classe 3^ N della scuola Barnaba Bosco di Ostuni. Se vuoi leggere o guardare tutti i nostri post, puoi usare o la freccetta a destra di Home page o l'archivio (che raccoglie i post mese per mese).Il blog ė un diario in rete e quindi i post in evidenza sono i più recenti. Buona navigazione! La terza N
sabato 29 giugno 2019
domenica 9 giugno 2019
Premio Città Viva 2018
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Premio Nazionale di Lettere ed Arti Città Viva
di Giampaolo Sisto
Quest’anno, in occasione della XXIX exizione del Premio Nazionale di Lettere e Arti “Città Viva”, ho voluto scrivere questa poesia, con la quale ho vinto il terzo premio, dedicandola all’ “amore”. Credo che l’amore, a questa età e a tutte le età, sia il sentimento più profondo che esista. L’amore è quello che accomuna tutte le persone del mondo, è un grande girotondo di bambini, è un abbraccio che coinvolge tutti. Ma amare, come affermo nella mia poesia, non è solo sognare, ma soprattutto rispettare perché nell’amore non c’è posto per un “ipocrita duello”.
Ideata e organizzata dall’omonima Associazione Culturale, la manifestazione di quest’anno è stata presieduta da Enzo Quarto, noto giornalista Rai, ed è stata capace ancora una volta di raccogliere nel salone delle cerimonie del centro di spiritualità Madonna della Nova, il pubblico delle grandi occasioni. Ringrazio quest’associazione per aver dato a tutti i ragazzi l’opportunità di esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni in versi e strofe.
Ora … vi lascio leggere la mia poesia.
Amare è
Alla mia età amare
significa sognare,
sognare un’anima gemella,
una piccola stella
che illumini il cammino,
al pari di un bagliore divino.
Alla mia età amare
significa sperare,
sperare in un mondo a colori
dove costruire un futuro senza timori.
A tutte le età amare
significa rispettare,
idee, persone e sentimenti,
anche in difficili momenti,
perché nell’Amore
risiede il bello
e non c’è posto
per un ipocrita duello.
Giampaolo Sisto
Sfida all'ultima pagina
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Sfida all'ultima pagina
di Roberto Conte e Angelo Clarizia
Nell’ambito del tradizionale evento “Il maggio dei libri", il giorno 22 Maggio 2019, 80 ragazzi di entrambi i plessi della scuola secondaria di primo grado “Barnaba-Bosco” si sono imbattuti in un’interessante gara di lettura dal titolo “Sfida all’ultima pagina”. Si è svolta nella palestra dell’Orlandini e si sono sfidate 8 squadre da 10 alunni ciascuna a cui sono state fatte domande sulla letteratura italiana e sul libro di Alì Ehsani “I ragazzi hanno grandi sogni”. Da 8 squadre iniziali, si è arrivati a 2 squadre che si sono sfidate nella finalissima il giorno successivo, il 23 Maggio.
Lo scopo di questa gara è quello di promuovere il piacere della lettura e di offrire l’opportunità di cogliere più consapevolmente il messaggio dell’autore e di confrontarsi lealmente, scoprendo l’importanza dello spirito di squadra.
Oltre ad avere approfondito gli argomenti di letteratura della gara, i ragazzi hanno partecipato con grande entusiasmo nel rispetto delle regole. Noi ragazzi della 2^N ci siamo aggiudicati il podio e anche un premio che prevedeva un buono-libro e una medaglia ricordo con Angelo Clarizia e Rebecca Pacifico. Al secondo posto la squadra con Arianna Puteo.
Della nostra classe hanno partecipato in altre squadre, apportando il loro utile contributo, anche Michelangelo, Giampaolo e Roberto. Vogliamo ringraziare personalmente il Dirigente scolastico, prof. Salvatore Amorella, la prof.ssa Giulia Anglani e la prof.ssa Teresa Manelli.
Nell’ambito del tradizionale evento “Il maggio dei libri", il giorno 22 Maggio 2019, 80 ragazzi di entrambi i plessi della scuola secondaria di primo grado “Barnaba-Bosco” si sono imbattuti in un’interessante gara di lettura dal titolo “Sfida all’ultima pagina”. Si è svolta nella palestra dell’Orlandini e si sono sfidate 8 squadre da 10 alunni ciascuna a cui sono state fatte domande sulla letteratura italiana e sul libro di Alì Ehsani “I ragazzi hanno grandi sogni”. Da 8 squadre iniziali, si è arrivati a 2 squadre che si sono sfidate nella finalissima il giorno successivo, il 23 Maggio.
Lo scopo di questa gara è quello di promuovere il piacere della lettura e di offrire l’opportunità di cogliere più consapevolmente il messaggio dell’autore e di confrontarsi lealmente, scoprendo l’importanza dello spirito di squadra.
Oltre ad avere approfondito gli argomenti di letteratura della gara, i ragazzi hanno partecipato con grande entusiasmo nel rispetto delle regole. Noi ragazzi della 2^N ci siamo aggiudicati il podio e anche un premio che prevedeva un buono-libro e una medaglia ricordo con Angelo Clarizia e Rebecca Pacifico. Al secondo posto la squadra con Arianna Puteo.
Della nostra classe hanno partecipato in altre squadre, apportando il loro utile contributo, anche Michelangelo, Giampaolo e Roberto. Vogliamo ringraziare personalmente il Dirigente scolastico, prof. Salvatore Amorella, la prof.ssa Giulia Anglani e la prof.ssa Teresa Manelli.
Alla scoperta del mondo bancario
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Studenti alla scoperta del mondo bancario
di Simone Strada e Pietro Anglani
In occasione della 94^ Giornata mondiale del Risparmio, noi alunni della 2^ N e una delegazione di Minivigili, accompagnati dalla prof.ssa Del Coco e dal Dirigente Scolastico, abbiamo partecipato ad un interessante appuntamento presso la BCC (Banca di Credito Cooperativo) di Ostuni. Abbiamo potuto osservare da vicino le varie operazioni bancarie dall'altra parte dello sportello, abbiamo visto come funziona e a cosa serve una banca e siamo persino entrati nel caveau. Ci hanno aiutati a comprendere l'importanza del risparmio anche grazie alla proiezione di video a misura di ragazzo. Inoltre, erano stati preparati dei giochi per far riflettere sull'uso e sul valore del denaro e su alcune parole dell'economia. A questo incontro ha partecipato anche Don Piero Suma, che ci ha presentato il libro "Sant'Oronzo, un cammino dal Salento al mondo", libro che ė stato donato dalla banca ad ognuno di noi come ricordo di questa indimenticabile giornata.
In occasione della 94^ Giornata mondiale del Risparmio, noi alunni della 2^ N e una delegazione di Minivigili, accompagnati dalla prof.ssa Del Coco e dal Dirigente Scolastico, abbiamo partecipato ad un interessante appuntamento presso la BCC (Banca di Credito Cooperativo) di Ostuni. Abbiamo potuto osservare da vicino le varie operazioni bancarie dall'altra parte dello sportello, abbiamo visto come funziona e a cosa serve una banca e siamo persino entrati nel caveau. Ci hanno aiutati a comprendere l'importanza del risparmio anche grazie alla proiezione di video a misura di ragazzo. Inoltre, erano stati preparati dei giochi per far riflettere sull'uso e sul valore del denaro e su alcune parole dell'economia. A questo incontro ha partecipato anche Don Piero Suma, che ci ha presentato il libro "Sant'Oronzo, un cammino dal Salento al mondo", libro che ė stato donato dalla banca ad ognuno di noi come ricordo di questa indimenticabile giornata.
domenica 2 giugno 2019
Giornalista per un giorno
Riflessioni sulle attività svolte durante l'anno scolastico
Premio "Giornalista per un giorno"
di Calò Andrea
La nostra scuola Barnaba-Bosco si è aggiudicata l'Oscar per il giornalismo scolastico, un premio giunto alla XVI edizione e organizzato dall'Associazione Nazionale Giornalismo Scolastico. L'anno scorso la nostra classe ha partecipato alla redazione di alcuni articoli del "Barnaba-Bosco News" e quindi quattro ragazzi della 2^N (Calò Andrea, Sisto Giampaolo, Puteo Arianna e Gasparre
Nicolangelo) insieme ad altri
alunni delle altre classi, abbiamo ritirato a Pescara il premio ispirato al progetto giornalista per un giorno. Siamo stati accompagnati dai docenti e dal preside.
Nel giornalino scolastico vengono trattati argomenti di
vario tipo (ambientali, culturali, sportivi, scolastici, sociali) e noi quattro ci eravamo occupati del progetto "biblioteca scolastica".
Abbiamo avuto grande soddisfazione quando siamo stati selezionati tra i
primi cento in Italia
La cerimonia di premiazione si è svolta all’ interno del
teatro ”D’Annunzio”di Pescara l'8 aprile 2019.
mercoledì 3 aprile 2019
Mostra di Salvatore Del Coco
Visita alla mostra di Salvatore Del Coco
a cura di Alessandra Asciano e Arianna Puteo
Martedì 27 Novembre,
accompagnati dalla professoressa Asciano e dalla Professoressa Campese, ci
siamo recati alla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni per visitare la mostra
nel quale sono state esposte alcune delle opere realizzate dal Professore
Salvatore Del Coco, pittore originario della città di Ostuni, di cui ricorre il
ventennale della sua scomparsa. In questa mostra sono rappresentate le opere
più significative che Salvatore Del Coco ha realizzato nel corso della sua
vita. Prima di visitare la mostra, la professoressa Asciano ci ha illustrato le
sue opere attraverso un video. Invece le rilfessioni sulle opere è avvenuta in
maniera spontanea davanti alle opere stesse e siamo stati liberi di commentare
e di scoprire insieme tecniche e significati. Erano esposti una ventina di quadri realizzati dall’artista
con diverse tecniche: ad olio su tela, a tempera, a spatola.
Ecco alcuni commenti:
Il quadro che mi
è piaciuto di più è “Storie dal Mediterraneo” sia per il significato sia per la
precisione e i colori. Questo dipinto mi ha fatto riflettere sulle persone che
pensano che gli uomini di colore siano inferiori e non debbano avere gli stessi
diritti. Invece nel quadro vengono raffigurati ragazzi in spiaggia, diversi dal
punto di vista dell’aspetto, come il colore della pelle, ma sdraiati insieme, a
raccontarsi storie. Ciò significa che tutti siamo uguali e non bisogna avere
pregiudizi e un nero sulla spiaggia non necessariamente è un naufrago
pericoloso.
Un significato
simile lo ha anche il quadro su un bambino di colore travestito da pagliaccio
che rappresenta l’uguaglianza e il diritto di gioco, anche se sarà difficile
vedere un bambino africano travestito per Carnevale.
Francesca Loparco
Il
quadro della mostra che mi ha colpito molto è “Smorfia in maschera”: raffigura
un bambino in maschera che sorride e fa una smorfia, è vestito con tanti colori
diversi ed una parrucca con il cappello ed ha un fiocco al collo, ha uno
sguardo felice e divertente. La luce viene proiettata da destra a sinistra e
ciò fa sembrare la figura più realistica e illumina il volto e i capelli in
maniera diversa.
Questo
quadro mi fa sentire felice perchè ricorda il Carnevale e perchè non si pensa
mai ad un bambino di colore in maschera.
Davide
Rotunno
Questa mostra mi è sembrata molto interessante e
sono stata molto contenta di aver osservato le opere di un maestro d’arte molto
apprezzato e conosciuto. Fra i quadri che mi hanno particolarmente colpito:
“AUTORITRATTO
(1993)”questo quadro mi ha affascinato per la sua particolarità, ma anche per
la sua tecnica rappresentativa molto realistica.
“SENTIERO DI AUTUNNO”questo quadro,anche se
incompiuto, suscita una sensazione di pace e serenità da cui risaltano i colori
caldi e autunnali.
“TRULLO
DEGLI 80 SOCI FONDATORI DELLA CRA (CASSA RURALE ED ARTIGIANA) questo quadro mi
ha colpito perchè è molto caratteristico grazie alla rappresentazione del
trullo con le varie targhette con i nomi dei soci sulle lastre di pietra della
sua cupola.
“SERA DI NEVE IN
VILLA”questo quadro mi trasmette una sensazione di freddo e inoltre me lo immagino
dal vivo nella mia mente
Arianna Puteo
I quadri con i paesaggi mi ispirano calma e semplicità,
mentre i ritratti mi suscitano entusiasmo. Spesso vengono affiancate persone di
pelle chiara e scura per dare un’idea di fratellanza nella diversità.
Rebecca Pacifico
I quadri raffigurano per la maggior parte i
borghi di Ostuni di un tempo, alcune vie della Città, ntratti di abitazioni nel
centro storico e infine la veduta di Villanova, che mi ha colpito maggiormente.
Il quadro ritrae il Castello di Villanova su
sfondo blu del celo e del mare e alcune barchette ancorate sugli scogli. I colori
vivaci e i giochi di luce rendono lo scenario movimentato come nella realtà.
Francesco Saponaro
Nell’ammirare le opere di Del Coco mi hanno
colpitpo soprattutto i ritratti degli uomini, delle donne, dei bambini e dei
ragazzi di colore, come in “Storie del Mediterraneo”, ”Paternità”, “Smorfia in
maschera” (il pagliaccetto ), tutte opere che trasmettono l’amore dell’artista
verso il prossimo e il rispetto verso tutti gli uomini indipendentemente dalla
loro razza .Da
ciò ho compreso quanto l’artista fosse contrario a ogni forma di razzismo ed
avesse un’attenzione particolare verso i più deboli, come i migranti e tutte le
persone che svolgevano i lavori più umili.
![]() |
| Paternità |
Alessandra Asciano
Paesaggi sconfinati, ambientazioni mozzafiato, lucenti
colori, pennellate leggere ... questa è l’essenza dei quadri del Prof. Del
Coco.
La mostra organizzata dalla BCC (Banca di Credito Cooperativo)
e dedicata all’illustre professore Del Coco è particolarmente interessante e
appassionante. Infatti, grazie a questa mostra, ho scoperto uno dei più famosi
pittori della mia terra.
Quello che vuole trasmettere attraverso i suoi quadri
non è solo la bellezza, intrisa nei colori, negli orizzonti infiniti, ma anche
valori principali della nostra vita, per esempio l’accoglienza. Nei suoi
quadri, infatti, non può mancare un ragazzo di colore, non perchè diverso dagli
altri ma proprio perchè è uguale.
Il mio quadro preferito è
il “Mare al tramonto” raffigurante il sole al tramonto che fa riluccicare
l’acqua calma del mare d’estate e mi fa tornare in mente le mille ora trascorse
in spiaggia. Questo dipinto mi dà anche un profondo senso di libertà, di pace
interiore, ma anche la voglia di tuffarmi in quel mare “ove per poco il cor
non si spaura”
Giampaolo Sisto
In particolare mi è piaciuto
il quadro “LE ARTI CON AUTORITRATTO”. In questo quadro al centro c’è un mezzo
busto di Salvatore del Coco che è circondato da simboli di tutte le arti come
teatro, pittura, musica, danza, matematica, storia...
Ciò mi fa pensare che lui
fosse una persona aperta all’arricchimento culturale ma allo stesso tempo si
rappresenta con un’espressione triste e austera. Lui era, secondo me, una
persona che si dava molto valore, infatti si rappresenta accanto alla sua
passione più grande: i pennelli con i quali dava vita al suo mondo interiore
nel quale dava molto spazio al rispetto dell’essere umano inteso come soggetto
dei diritti umani e inviolabili a prescindere dal colore e dalla razza. Questo
lo si può osservare nei dipinti che riprendono uomini di colore in mezzo ai
bianchi. Ne deduco che fosse una persona molto umana e che viveva tristemente
le differenza razziali. Osservare questi quadri mi ha insegnato che anche
attraverso un dipinto si può riuscire a capire lo stato d’animo di una
persona.
Francesca Vetrugno
Grazie ad una mostra, messa
in opera in questi giorni, ho potuto conoscere un artista, della mia città, a
me fino a questo momento sconosciuto: Salvatore Del Coco.
Parecchi sono stati i quadri
da cui sono rimasta colpita, ma quello che più ha preso la mia attenzione è
stato il dipinto “Il Tramonto sul mare”.
Il quadro è rappresentato
con i colori caldi del tramonto riflessi sul mare che si infrange con le sue
onde sugli scogli.
La sensazione che ho provato
davanti a questo dipinto è stata il senso di libertà e di riflessione perchè mi
sono immaginata al posto dell’artista Del Coco mentre lo dipingeva, magari
seduto sulla spiaggia.
L’ infinità del mare che si
fonde con il cielo rossastro, permette di viaggiare con la mente aldilà
dell’orizzonte, di essere liberi di far volare i propri pensieri e i propri
stati d’animo. Il tramonto indica la fine di una giornata, la liberazione da
ogni impegno e la riflessione su quello che è accaduto.
Ma la cosa che più fa
riflettere è che dietro a ogni quadro c’è sicuramente il pensiero dell’artista,
in questo caso il Prof. Del Coco, ma ogniuno ha la libertà di poterlo
interpretare in base al proprio stato d’animo.
Greta
Manelli
Mi ha colpita in particolare “La nevicata”,
perché la neve che cade a fiocchi
sembra quasi di toccarla e ricopre tutto il
paesaggio in modo molto preciso,
senza tralasciare alcun dettaglio. Grazie ai
toni freddi, l’impressione è che la
neve si depositi fisicamente sulla tela.
Giada Cavallo
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